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FAQ 2017-04-21T09:43:31+00:00

PER LA SALUTE E IL BENESSERE DEL TUO BAMBINO.
I Pannolini lavabili sono fatti con tessuti traspiranti e assorbenti (cotone organico, bamboo, microfibra, ecc.), sono ipoallergenici e non contengono sostanze chimiche potenzialmente dannose (sbiancanti ottici); garantiscono la naturale traspirazione della pelle. Con i lavabili gli eritemi da pannolino sono ridotti al minimo e il fatto che il bimbo percepisca la sensazione di “bagnato” sul sederino fa si che acquisisca prima consapevolezza delle proprie funzioni fisiologiche (il fare la pipì e pupù) e che abbandoni prima il pannolino rispetto al bambino che fa uso di pannolini usa e getta (u&g).
L’ingombro del pannolino lavabile non impedisce i movimenti del bambino e, mantenendo meglio divaricate le gambine, aiuta il corretto sviluppo delle anche.

PER LA TUTELA DELLA NATURA.
Ogni pannolino u&g impiega fino a 500 anni per decomporsi nell’ambiente. In media un bambino da 0 a 2 anni e mezzo/tre (età dello spannolinamento) utilizza circa 5.400 pannolini u&g. Se moltiplichiamo questo dato per ogni nuovo nato anche in un piccolo comune ci rendiamo conto dell’elevato quantitativo di rifiuti non riciclabili prodotti. In Italia ogni giorno si producono più di 600.000 tonnellate di questi rifiuti.
L’uso dei pannolini lavabili va ad annullare totalmente questo numero

PER IL RISPARMIO DELLA FAMIGLIA E DELLA COLLETTIVITA’.
Dalla nascita ai due anni e mezzo circa si consumano circa 5.400 pannolini u&g per una spesa che varia dai 1.500€ ai 1.900€. Per acquistare un parco pannolini adeguato (circa 20 lavabili) servono dai 300 agli 800€ (a seconda del modello scelto). Inoltre la spesa per i pannolini lavabili è solo iniziale perché quando arrivano un fratellino o una sorellina non ci sono spese aggiuntive: i nostri lavabili vengono riutilizzati ancora una volta e fanno nuovamente il loro “sporco lavoro”.
Il risparmio è anche per la collettività perché, come abbiamo detto prima, non ci sono più le tonnellate di rifiuti da smaltire che avremmo con gli u&g

Non esiste il momento giusto per iniziare ad usare i pannolini lavabili: ci sono mamme e papà che iniziano ad usarli fin dal primo giorno in ospedale, altri dopo qualche mese ed altri ancora che scelgono di utilizzarli part-time alternandoli agli u&g.
Ciascuno di noi sceglie per il proprio bambino il momento più adatto! Le Mamme e i Papà fanno questa scelta quando sono pronti. Il nostro consiglio è quello di vivere questa scelta serenamente: è possibile sbagliare a chiuderli la prima volta, non mettere bene un inserto, altre volte non trovare l’assetto adatto per la notte. Se siete tentati di ritornare agli u&g…. ricordatevi che qui a L’Albero di Amy ci sono una mamma come voi (e un papà dietro le quinte) disponibili a fornire consigli, idee e supporto. Con i pannolini lavabili è facile prenderci la mano!.

NON ESISTE IL PANNOLINO LAVABILE PERFETTO, MA ESISTE IL PANNOLINO LAVABILE PERFETTO PER TE E IL TUO BAMBINO!

Le tipologie sono:
AI2 (dall’inglese = All In Two – Tutto in Due)
Questo pannolino lavabile è composto da una parte esterna impermeabile e da una parte interna assorbente che si uniscono tra di loro tramite bottoncini a pressione oppure velcro (più raro).
In questo caso se la parte impermeabile è pulita al momento del cambio, si può riutilizzare con un inserto nuovo.

AIO (dall’inglese = All In One – Tutto In Uno)
Molto simile al pannolino u&g perché è pronto all’uso. Questo pannolino lavabile è composto da uno strato esterno impermeabile (PUL – poliuretano laminato) cucito ad uno strato interno che assorbe (in materiale naturale o sintetico a contatto con la pelle).

DUE PEZZI
E’ un pannolino lavabile composto da due parti separate: il pannolino vero e proprio (parte assorbente) e la mutandina impermeabile da far indossare al bimbo sopra al pannolino (cover).
Questi a loro volta si dividono in:

FITTED: è un pannolino lavabile assorbente (di solito in bamboo), di forma anatomica che si indossa come un pannolino u&g.

PIEGHEVOLI: (ciripà, muslin, prefold): sono ideali per i neonati. Vanno piegati e sagomati prima dell’uso e necessitano della cover.

COVER: è la mutandina impermeabile che va fatta indossare al bambino sopra i fitted e/o i pieghevoli. Ci sono cover in PUL, pile (o micropile), in lana e infine in PUL e pile.

POCKET (a tasca)
E’ un pannolino lavabile composto da una parte esterna impermeabile (PUL) cucita ad una parte interna in tessuto (naturale o sintetico) con un’apertura (tasca) anteriore o posteriore dove si inseriscono gli inserti assorbenti.
Gli inserti possono essere di materiale naturale (canapa, cotone e bamboo) o di origine sintetica (micropile e coolmax).
Il pocket può essere riempito (in gergo “farcito”) con uno o più inserti a seconda della necessità.

Per tutti i modelli, la chiusura del pannolino lavabile può essere con bottoncini a pressione o velcro e possono essere new born, a taglie o taglia unica (in questo caso ci sono dei sistemi per fare il “resize” ovvero per regolare la taglia).

Tra il pannolino lavabile e il sederino del tuo bimbo puoi decidere di inserire un velino catturafeci (u&g o lavabile). Questo ti permette di essere più efficiente e veloce nel cambio del pannolino!

Il nostro consiglio è quello di iniziare con un KIT di pannolini lavabili personalizzato, con varie tipologie e marche in modo da testare i prodotti con il tuo bambino e scoprire qual’è il modello che meglio si adatta alle esigenze della vostra Famiglia.
Siamo a vostra completa disposizione per creare il vostro PL STARTER KIT!

Potete contattarci via mail a info@lalberodiamy.it
sulla nostra pagina Facebook oppure telefonando o inviando un messaggio (anche whatsapp) al 338 2810869.

Conservare (in gergo “stoccare”) e lavare i vostri pannolini lavabili in modo corretto è il punto di partenza per farli durare nel tempo.
Inoltre ti ricordiamo che più li lavi e più i pannolini lavabili diventano assorbenti!
Ti diamo qualche semplice consiglio pratico e se hai bisogno di ulteriori informazioni scrivi a info@lalberodiamy.it, sapremo consigliarti al meglio!
I pannolini lavabili si lavano in lavatrice, sembra banale, ma non lo é!

Quando sono nuovi, prima di utilizzarli, vanno lavati per togliere dal pannolino i residui della lavorazione del pannolino stesso.
Leggi sempre le istruzioni di lavaggio apposte sull’etichetta del pannolino lavabile perché alcuni devono essere lavati a specifiche temperature.
Pannolini, inserti, cover e wet bag anche di colore diverso possono essere lavati tutti insieme. Se hai un pannolino lavabile in materiale naturale particolarmente “colorato” (blu o rosso ad esempio) metti in lavatrice un foglio cattura-colore per preservare il resto del bucato.

Quale detersivo?: consigliamo un detersivo ecologico che potete usare per il bucato di tutta la Famiglia, privo di sbiancanti ottici, di enzimi e libero da additivi chimici.
Al posto dell’ammorbidente (che cera i tessuti, diminuendone l’assorbenza) ti consigliamo di usare l’acido citrico diluito in acqua (soluzione al 10% o al 15% in base alla durezza dell’acqua) che ammorbidisce i tessuti senza lasciare residui. L’acido citrico ha un Ph opposto al detersivo, pertanto annulla l’eventuale eccesso dello stesso che non si è disciolto con il lavaggio. Per la stessa proprietà, l’acido citrico agisce da ammorbidente, contrastando l’effetto del detersivo, che tende a irrigidire i capi del bucato.
Per igienizzare e smacchiare i pannolini lavabili ti utilizziamo il percarbonato di sodio: già a 30° C libera ossigeno e anidride carbonica senza avere effetti nocivi sull’uomo e sull’ambiente.
Ne va usato un cucchiaio (da minestra) raso, mettendolo direttamente nel cestello insieme al detersivo, nella pallina dosatrice. Leggi gli ingredienti del detersivo e se il percarbonato è già tra i suoi componenti riducine la quantità a un cucchiaino da caffè.

Quanto detersivo uso?: consigliamo di usare meno della metà della quantità indicata sulla confezione. Una quantità eccessiva può lasciare dei residui di detersivo nelle fibre, causando irritazioni sulla pelle delicata del tuo bimbo o causare la formazione di cattivi odori; inoltre, non dimentichiamoci della salvaguardia dell’ambiente.

PRIMO LAVAGGIO: va fatto ad una temperatura di 60° C con poco detersivo, con centrifuga inferiore agli 800 giri. Fai altri due lavaggi alla temperatura di 40° C senza detersivo, così da rimuovere eventuali residui dello stesso. Non è necessario fare asciugare i pannolini lavabili tra un lavaggio e l’altro. Alla fine del terzo ciclo di lavaggio, falli asciugare e piegali: sono pronti per il sederino del tuo bambino, faglieli indossare!

STOCCAGGIO: al momento del cambio rimuovi l’eventuale pupù e metti il pannolino sporco in un bidoncino con coperchio separando eventuali inserti dalla mutandina.
Se usi il velino catturafeci, questo può facilitarti il lavoro: se è un velino u&g e la fossa biologica lo consente puoi gettarlo direttamente nel wc.
In caso di residui di pupù sul pannolino puoi pretrattare con pochissimo sapone (naturale) e acqua fredda corrente avendo cura di risciacquare molto bene.
Nel bidoncino puoi inserire una wet bag che ti consente di velocizzare la procedura di lavaggio e mantiene pulito il bidoncino. In questo caso lava la wet bag insieme ai tuoi pannolini.
I pannolini lavabili non vanno tenuti nel bidoncino per più di due giorni e non vanno messi in ammollo per evitare la proliferazione di batteri e cattivi odori.

LAVAGGIO: se vuoi, prima di lavare i tuoi pannolini, puoi fare un risciacquo in acqua fredda, anche senza centrifugare. Dopodiché lava a 40° C con poco detersivo, acido citrico e percarbonato di sodio; ricordati di centrifugare al di sotto degli 800 giri.

ASCIUGATURA: sarebbe da preferire l’asciugatura al sole, ecologica, igienizzante e sbiancante. Qualora non fosse possibile, i pannolini lavabili possono essere messi in asciugatrice usando il ciclo per capi sintetici.
Ricordati di non mettere MAI i tessuti sintetici (PUL, coolmax) sul calorifero.

I pannolini lavabili possono essere lavati con il resto del bucato.

Dipende dall’età del vostro bimbo, dal modello di pannolino che scegliete e da quante lavatrici volete fare alla settimana (ricordatevi di non tenere i pannolini sporchi più di due giorni nel bidoncino!). Importanti sono anche i tempi di asciugatura: se usate l’asciugatrice i tempi si accorciano notevolmente.
In generale il parco pannolini ideale è composto da 20 pannolini lavabili.

La scelta del tessuto dipende molto dalla sensibilità della pelle del vostro bambino; quindi provare vari tessuti all’inizio vi permetterà di orientarvi verso tessuti naturali oppure i sintetici. Se il vostro bimbo non mostra particolari intolleranze potrete utilizzare entrambi i tipi di tessuto.
I tessuti e i materiali con cui sono fatti i pannolini lavabili hanno caratteristiche diverse.

Tessuti per produrre gli INSERTI assorbenti

Tessuti di origine naturale
Garantiscono alla pelle del bimbo una buona traspirazione e assorbono molto ma rimangono umidi quindi richiedono cambi più frequenti (ogni 3-4 ore).
In ordine di assorbenza troviamo:

COTONE: è la fibra più usata al mondo per la produzione di vestiti, viene usato come parte assorbente. Dato che è così diffuso sono necessarie coltivazioni intensive, con elevati costi ecologici. Negli ultimi anni si sta diffondendo l’uso del Cotone organico, prodotto con un minore impatto ambientale.

CANAPA (hemp): è un materiale molto assorbente (2,5 volte più assorbente della microfibra ad esempio). Per contro impiega più tempo ad asciugare, per questo spesso la si associa ad un materiale di origine sintetica (la microfibra) che assorbe più velocemente la pipì.
La canapa ha anche proprietà antibatteriche e viene usata anche in combinazione con il cotone per garantire una maggiore morbidezza.
E’ è da preferire al bamboo in quanto interamente naturale, antibatterica e molto più assorbente.

BAMBOO: tessuto molto controverso nelle pagine che parlano dei pannolini lavabili. Possiamo dire che se lavorato nella maniera corretta (ottenuto da filato lavorato in modo meccanico), questo materiale ha un’azione antibatterica ed è il tessuto ideale per pelli sensibili. Verificate sempre che sia un tessuto certificato.

Tessuti di origine sintetica

MICROFIBRA: è il tessuto più diffuso per gli inserti; trattiene bene la pipì, la assorbe velocemente mantenendo la pelle asciutta. Proprio per la sua elevata assorbenza non va MAI messa a contatto diretto con il sederino del bimbo perché seccherebbe la pelle causando irritazione.

COOLMAX (stay dry): è un tessuto tecnico sottile e drenante usato in alcuni pocket e AIO, ma anche come velino. La caratteristica di questo materiale è che mantiene la pelle del sederino asciutta e fresca, lasciando passare velocemente la pipì verso gli strati assorbenti sottostanti.

MICROPILE: solitamente viene utilizzato per rivestire la parte interna dei pocket a contatto con la pelle e per I velini cattura feci, è un tessuto morbido che si smacchia facilmente e si asciuga in fretta. Lascia la pelle del bimbo asciutta e fa passare i liquidi verso gli inserti assorbenti.

MINKY (o minkee): è un tessuto di origine sintetica simile alla microfibra, risulta più morbido al tatto (sembra pile a pelo lungo), asciuga molto in fretta ma assorbe meno della microfibra.

Altri tessuti utilizzati per produrre le mutandine impermeabili sono:
LANA (naturale): grazie alla lanolina (che va rinnovata periodicamente con uno specifico trattamento) presenta un’impermeabilità molto elevata e allo stesso tempo è altamente traspirante; aiuta inoltre a mantenere costante la temperatura corporea, quindi non fa surriscaldare le zone intime.

PUL (poliuretano laminato) di origine sintetica, viene utilizzato per produrre la maggior parte delle parti esterne dei pannolini lavabili. E’ un tessuto traspirante e durevole che previene la fuoriuscita di liquidi. E’ utilizzato anche nella produzione delle wet bag.
Non va MAI messo ad asciugare sul calorifero e se messo in asciugatrice va usato un ciclo sintetici.

SONO INGOMBRANTI?
La vestibilità del pannolino dipende dal modello scelto, dal tessuto e dal numero di inserti assorbenti utilizzati. Un pannolino lavabile risulta più ingombrante di un un pannolino usa e getta (u&g) ma per il bambino oltre a non compromette i movimenti risulta vantaggioso per il corretto sviluppo delle anche.

POSSO USARLI ANCHE DI NOTTE?
Certamente! Ogni bambino ha esigenze anche notturne, pertanto va trovato l’assetto giusto (modello, tessuto e inserti) e anche di notte i nostri pannolini lavabili faranno il loro lavoro.

ASSORBONO QUANTO UN PANNOLINO U&G?
Il cambio del pannolino è consigliato ogni 3 ore (massimo 4 ore per I bimbi più grandicelli), che è la stessa indicazione per i pannolini u&g. Ricordatevi che più li laviamo e più I pannolini lavabili diventano assorbenti!

SONO PIU’ UMIDI DEGLI U&G?
Si, infatti i pannolini lavabili permettono al bambino di percepire meglio le proprie funzioni fisiologiche e di passare prima al vasino.
Ricordate che la sensazione di asciutto dei pannolini usa e getta è ottenuto mediante una sostanza chimica (spesso poliacrilato di sodio) che disidrata la pelle del bambino, causando irritazioni e eritemi.

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